REPORT GDO 2026 | PASTA SECCA

Numeri, strategie e tendenze per interpretare uno dei mercati chiave del largo consumo

Cosa rivela il report

La pasta resta una delle categorie più centrali e radicate nel carrello degli italiani, con una frequenza di consumo elevata e una penetrazione familiare prossima all’universalità. Nella GDO, però, il comparto attraversa una fase di riequilibrio: le vendite a valore si attestano a 1.558,4 milioni di euro, in calo del -3,9%, mentre i volumi mostrano una flessione molto più contenuta, pari al -1,0%.

Il dato evidenzia un mercato ancora solido nei consumi, ma sempre più esposto alla pressione sui prezzi. Il prezzo medio scende del -3,0% e il prezzo promozionale cala del -5,4%, confermando il ruolo decisivo della convenienza nelle scelte d’acquisto. La categoria continua infatti a mantenere un livello promozionale molto elevato, con un Intensity Index pari al 35,8%.

Il Report Pasta GDO 2026 analizza vendite, volumi, confezioni, prezzi, promozioni, aree Nielsen, format distributivi, sottocategorie e ruolo della Marca del Distributore. Uno strumento utile per comprendere come sta cambiando una categoria matura, essenziale e fortemente competitiva nella GDO italiana.

Cosa analizza il Report Pasta Secca 2026

La categoria osservata da tre prospettive: mercato, distribuzione
e struttura industriale. Un report costruito mettendo in relazione ciò che
accade a scaffale con ciò che accade nelle aziende.

In collaborazione con Nielsen IQ

  • Evoluzione dei consumi delle famiglie italiane
  • Analisi dei principali driver di acquisto della categoria
  • Indicazione dei trend evolutivi della categoria
  • Reportistica dei dati di esportazione dell’ultimo anno
  • L’evoluzione del mercato globale e quote di mercato internazionali

Tre motivi per analizzare il mercato della Pasta Secca

La crescita della categoria racconta solo una parte della storia. Dietro il
dato complessivo convivono andamenti molto diversi tra segmenti e formati

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Per leggere una categoria stabile nei consumi, ma sotto pressione a valore

Progetto senza titolo (18)

Per distinguere il core tradizionale dalle nicchie a maggiore valore

Progetto senza titolo (20)

Per capire quanto pesa la leva promozionale

Capisci dove si concentra la crescita e quali segmenti performano meglio.

La pasta di semola corta e lunga domina ancora il mercato, ma non tutte le sottocategorie si muovono allo stesso modo. Alcuni segmenti tradizionali soffrono la pressione competitiva, mentre gluten free, referenze specialistiche e alcune linee premium mostrano dinamiche più selettive. Analizzare queste differenze è decisivo per orientare assortimento, pricing e strategie commerciali.

Con un Intensity Index pari al 35,8%, la pasta si conferma una categoria fortemente promozionata. Il calo dei prezzi promo evidenzia una competizione intensa tra brand e insegne, soprattutto sulle referenze mainstream. Il report aiuta a valutare dove la promozione sostiene i volumi e dove rischia invece di comprimere il valore.

Oltre 20 sottocategorie monitorate nel dettaglio
  • Pasta di semola norm. asc. corta
  • Pasta di semola norm. asc. lunga
  • Pasta di semola specialità corta
  • Pasta di semola brodi/minestrine
  • Pasta di semola minestrone
  • Pasta di semola specialità lunga
  • Pasta di semola specialità nidi
  • Pasta all’uovo nidi
  • Pasta all’uovo brodi/minestrine
  • Pasta all’uovo forno
  • Pasta all’uovo speciale
  • Pasta integr/farro/kamut – semola integrale
  • Pasta integr/farro/kamut – farro
  • Pasta integr/farro/kamut – kamut
  • Pasta integr/farro/kamut/leg/mais
  • Pasta senza glutine
  • Pasta senza glutine 100% mais
  • Pasta senza glutine 100% riso
  • Pasta senza glutine uovo
  • Pasta ripiena tortellini
  • Pasta ripiena altri/gnocchi
  • Pasta di semola insap./arricchita corta
  • Pasta di semola insap./arricchita/minestre

Un’analisi completa e aggiornata che offre una visione dettagliata delle vendite e delle performance nel canale moderno, con focus specifici pensati per l’industria.

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